In questa pagina ti mostrerò una serie di consigli sul come studiare la chimica Organica. Anzi, più precisamente ti farò toccare con mano 3 errori comuni e soprattutto ti dirò come risolverli

Fidati, non si tratta di un esame impossibile, spesso infatti è più semplice di quanto tu possa mai immaginare…

 

Errore #1: non fare gli esercizi

Il 94% delle persone che studia la chimica organica e che non riesce a superarla nonostante il grande impegno nello studio, la affronta solo da un punto di vista teorico. Mi spiego meglio.

Ad esempio, prima studiano gli alcani. Magari il giorno dopo gli alcheni, poi gli alchini e così via. Però, cercano di memorizzare le informazioni e basta, senza fare gli esercizi.

Il risultato?

Probabilmente te ne sarai accorto anche tu.

Non ricordi nulla.

Quando studi un argomento ti dimentichi del precedente.

esercitarsi è fondamentale per l'apprendimento

Gli esercizi sono importantissimi e devi includerli assolutamente nel tuo metodo di studio. Proprio per questo motivo, in questo sito inserisco sempre diversi esercizi svolti. Ti faccio l’esempio della palestra. E’ inutile capire a livello teorico come si sollevano i pesi, se poi non si sollevano nella pratica.

Ma c’è dell’altro.

 

Errore #2: memorizzare o capire?

Le informazioni vanno comprese e non semplicemente imparate a memoria. Mai come in questo caso è un consiglio utile. La chimica organica è una materia che contiene molte informazioni (soprattutto se la stai studiando all’università in facoltà come Farmacia o CTF). Quindi, se cerchi di memorizzare le reazioni, dopo un po’ il cervello non ce la fa più e alza la bandiera bianca. Si arrende. Fonde.

Poverino, ha anche ragione.

Quindi, cosa ti consiglio di fare?

Cerca innanzitutto di capire ciò che stai facendo. Puoi immaginarti anche mentre sintetizzi i composti. Oppure, cerca anche di associare ciò che studi alla realtà. Ad esempio, ci sono ragazzi che dicono che l’alcol è acido. Pensaci bene, anche se acquisti l’etanolo quasi puro (come quello che trovi al supermercato al 94% se non erro), è corrosivo se ci metti la mano? Ovviamente no.

Certo, non ti consiglio di berlo, ma non perché è acido. Inoltre, se ci pensi bene, l’etanolo ha un pka simile a quello dell’acqua (tutti e due si aggirano intorno a 16), quindi lo stesso ed identico discorso vale per quest’ultima.

Cerca quindi di vederlo anche da un punto di vista pratico.

Errore #3: non seguire il prof

Probabilmente fai parte di uno di questi due gruppi: studi chimica organica alle superiori oppure all’Università (in una facoltà sanitaria).

Se la risposta è “Sì”, allora sei obbligato a seguire le lezioni.

Quindi, se al posto di giocare a tris, di parlare con il tuo compagno di banco, ecc, fai così:  ascolta bene il professore e cerca di svolgere gli esercizi.

Sai che succede se lo fai?

Che risparmi il 50% del lavoro.

Sento già le voci: “Si, ma ho diversi esami che devo superare prima di poter dare l’esame di chimica Organica”.

Non c’entra niente.

Già il fatto di prendere appunti e di capire ciò che spiega il prof, ti semplificherà tantissimo la vita. Anche se dovrai sostenere l’esame dopo diversi mesi.

Attenzione, non ho detto ascoltare, ma capire.

Leggi tra le righe…

Poi, a volte ogni prof ha il proprio modo di vedere una materia. Quindi, se fai molta attenzione, potresti scoprire diverse cose interessanti:

  • Quali sono gli argomenti che preferisce (molto probabilmente li chiederà più spesso all’esame!);
  • Quali sono gli errori che non vuole assolutamente vedere;
  • Per gli studenti universitari, se vuole o meno che facciate vostro un appropriato linguaggio scientifico (esempio: dire “si deprotona” al posto del popolarissimo “si strappa un protone”);

 

Consiglio su Come Studiare la Chimica Organica

Infine, c’è un ultimo consiglio che voglio darti.

Di cosa si tratta?

Di come ti poni nei confronti della materia. Probabilmente sei venuto in questa pagina per capire come studiare la chimica organica, ma la prima domanda che devi porti è un’altra. Che atteggiamento hai nei confronti di questa materia?

L’atteggiamento è tutto!

Se hai un atteggiamento “attivo” del tipo: “Che figo, voglio imparare nuove cose sulla chimica oggi”, fidati che:

  • Apprenderai con meno sforzi;
  • Ricorderai meglio e più a lungo;
  • Non dovrai ficcare le informazioni dandoti martellate in testa;
  • Avrai più voglia di studiare e di fare esercizi;

Quindi, mi raccomando, non vederla come un mostro assetato di sangue che devi sconfiggere ad ogni costo. Neanche come uno scoglio insormontabile. Ma affronta lo studio della chimica organica con curiosità ed interesse.

 

Ah, quasi dimenticavo. La cosa più importante è iniziare ORA. Si, proprio in questo istante. Ecco la tua scelta: se preferisci un argomento di nomenclatura vai qui, puoi comprendere lo svolgimento delle le reazioni oppure se hai lacune nella stereochimica vai qui.

 

Buona lettura…